I numeri degli studenti – Infortuni tra i banchi – Il clima acustico nelle aule scolastiche

Mario Padroni

CEO at S&L srl salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Da oltre 25 anni lavora nell'ambito della formazione, consulenza e gestione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.
Mario Padroni

Il periodico mensile che riporta i dati forniti dall’IINAIL, aggiornati alla data dell’ultima rilevazione disponibile, e i dati provenienti da fonti informative esterne, resi disponibili dai rispettivi Enti o Istituti.

Alleghiamo a questo articolo la rivista online edita dall’INAIL, con i dati relativi agli infortuni avvenuti tra i banchi di Scuola e al clima acustico rilevato in ambiente scolastici. Quest’ultimo è un fattore importante del benessere lavorativo, che influenza l’attenzione, l’apprendimento e interviene nelle patologie della voce.

Leggi dati INAIL

Insegnante: patologie della voce

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Le patologie della voce e l’attività lavorativa come insegnante

Alleghiamo un articolo pubblicato Patronato INCA CGIL, da cui emerge che l’insegnate è tra le prime attività lavorativi in cui si riscontrano patologie della voce. Nella maggior parte dei paesi europei non è riconosciuta come malattie professionali, mentre avviene in Polonia.

Il rischio aumenta se vi è inquinamento acustico e in presenza di scarse caratteristiche sonore dei locali, in ambienti polverosi e secchi con scarsa umidità dell’aria.

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Cooperazione Applicativa MIUR/ INAIL – Comunicazione Rappresentanti Lavoratori per la Sicurezza

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Comunicazione all’INAIL dei dati relativi al Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, attraverso area SIDI.

Al fine di ottemperare ai predetti dettami normativi, di concerto con l’ente assicurativo, sono state realizzate nuove funzioni che consentono la compilazione e l’invio dei dati dei Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza ad INAL in cooperazione applicativa.

E’ quindi disponibile una nuova area SIDI, denominata Adempimenti INAIL, nella quale sono state raggruppate tutte le funzioni preposte alle comunicazioni verso l’ente assicurativo compresa la Denuncia e la Comunicazione di Infortunio.

In particolare al seguente percorso SIDI-> Adempimenti INAIL-> Comunicazione RLS sarà possibile fruire delle seguenti nuove funzioni:

  • Crea Comunicazione consentirà di inviare ad INAIL i dati anagrafici di uno o più RLS
  • Modifica RLS: consentirà di modificare alcuni dei dati anagrafici di un RLS già comunicato
  • Sostituisci RLS: consentirà di sostituire un RLS già comunicato

Si precisa che su indicazione dell’ente assicurativo non sarà invece possibile cancellare i dati di un RLS già comunicato ma in caso di necessità si potrà procedere con la modifica o con la sostituzione.

Sarà inoltre possibile consultare lo storico delle comunicazioni inviate a INAIL con esito positivo scaricando la relativa ricevuta in formato pdf.

Per l’utilizzo di tali nuove funzionalità è stato creato un nuovo profilo “utente RLS”:  scarica nota del MIUR 1048-18

Photo by Glenn Carstens-Peters on Unsplash

Alternanza scuola-lavoro, il pacchetto formativo INAIL sulla sicurezza presentato ai tutor

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Le modalità di fruizione del corso, realizzato per gli studenti delle classi finali degli istituti superiori, sono state illustrate agli operatori di Anpal Servizi coinvolti nel programma di lancio e di diffusione della piattaforma del Miur dedicata all’alternanza.

ROMA – A pochi mesi dalla sua attivazione, entra nel vivo il progetto formativo “Studiare il lavoro”, che l’Inail ha predisposto per erogare agli studenti impegnati nei progetti di alternanza scuola-lavoro la formazione generale, rivolta ai lavoratori, in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Nel corso di un seminario che si è svolto ieri a Roma, presso la sede di Anpal Servizi, l’Istituto ha presentato agli operatori reclutati dall’agenzia tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali le modalità di fruizione del corso di formazione.

Il percorso multidisciplinare messo a punto dagli esperti dell’Istituto.  All’incontro, organizzato dall’Anpal in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e diffuso in videoconferenza, ha preso parte una vasta rappresentanza dei mille tutor coinvolti nel programma di lancio e di diffusione della piattaforma Miur dedicata all’alternanza. A essi, il cui compito principale è quello di mettere in relazione le scuole con il mondo delle imprese, sono stati presentati i contenuti del percorso formativo Inail, realizzato dai professionisti e dagli esperti dell’Istituto operanti nella Direzione centrale prevenzione, nel Dipartimento innovazioni tecnologiche sicurezza impianti produttivi e insediamenti antropici (Dit), nel Dipartimento di medicina epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) e nella Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione centrale (Contarp). Vai all’articolo completo

La casa e i suoi pericoli

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I pericoli e gli incidenti in ambito domestico, conoscerli per prevenirli

La casa contrariamente a quanto si ritiene non è un rifugio sicuro poiché racchiude pericoli sempre in agguato che, per abitudine o superficialità, si è portati a sottovalutare. Gli infortuni che si verificano tra le pareti domestiche rappresentano per la sanità pubblica un capitolo meritevole della massima attenzione, in quanto prevalentemente interessano fasce di età socialmente più deboli, quali l’età pediatrica e la terza età. I dati statistici sugli infortuni nelle abitazioni sono scarsi e non approfonditi riguardo le modalità di accadimento.

Gli incidenti in ambiente domestico coinvolgono all’incirca 3 milioni di persone. Oltre il 70% di tutti gli incidenti accaduti riguarda le donne, con una percentuale di infortuni pari al 17,6‰, mentre fra gli uomini è del 9‰. Nelle età pediatriche (fino a 14 anni) gli incidenti prevalgono tra i maschi, mentre le femmine sono coinvolte più degli uomini alle età successive, sia per una maggiore permanenza fra le mura domestiche, sia per un più frequente contatto con oggetti, utensili ed elettrodomestici che possono essere all’origine di un infortunio (taglio, ustione ecc.). Le casalinghe, con quasi 4 incidenti su 10, sono un gruppo di popolazione particolarmente esposto. A rischio, oltre alle donne, anche gli anziani (> 64 anni, il 19,5‰ ha subito un incidente nei tre mesi precedenti l’intervista) e i bambini più piccoli (< 6 anni, il 13‰ ha subito un incidente nei tre mesi precedenti l’intervista).

Le dinamiche d’incidente maggiormente osservate in pronto soccorso sono: le cadute (48,1%), le ferite da taglio e punta (18,1%), gli urti o gli schiacciamenti (14,6%), i corpi estranei (3,2%), le ustioni o corrosioni (2,6%). Gli ambienti della casa in cui più frequentemente si determinano gli infortuni sono: la cucina (14,7%), le scale (10,7%), le altre pertinenze esterne (12,4%), il cortile o il giardino (9,7%), la camera da letto (9,5%). (Fonte INAIL e ISS).

L’INAIL nella sua collana “Quaderni per la salute e la sicurezza” ha pubblicato una ricerca e studio sugli incidenti domestici, e ancora oggi rappresenta un’utile strumento di approfondimento.

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