Civilino e il terremoto

CEO at S&L srl salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Da oltre 25 anni lavora nell'ambito della formazione, consulenza e gestione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.
Mario Padroni
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Vi invitiamo a guardare e a diffondere questo istruttivo video, che trovate nel canale YouTube ufficiale di Civilino, la mascotte della Protezione Civile. Ringrazio l’Associazione per l’importante attività svolta, per l’impegno e la passione che costantemente dimostrano. 

Civilino nasce nel 2003 proprio per diffondere la Cultura della Protezione Civile e da quel momento non si è più fermato. Il progetto è stato finanziato dal Servizio di Protezione Civile della Regione Umbria e sviluppato dal Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Bastia Umbra e dall’Associazione di Protezione Civile Pietralunghese “Raggruppamento Anteo” di Pietralunga. Disaster Manager dell’anno 2010 – premio dell’Associazione Nazionale Disaster Manager. Primo premio alla XX Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto nella categoria infanzia e scuole. Premio decretato da un’apposita giuria composta da insegnanti di scuole elementari e dell’infanzia. Terzo premio come miglior documentario di animazione assegnato dalla Giuria Popolare dell’Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione “R. Rossellini” all’interno del Rome Docscient 2011.

il 26 Gennaio 2015  stata ufficialmente costituita a Bastia Umbra (Pg), l’Associazione di Promozione Sociale “CIVILINO” è, come naturale evoluzione di un progetto avviato nel 2003 dal Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Bastia Umbra e dall’Associazione Pietralunghese “Raggruppamento Anteo” di Pietralunga (Pg) e finanziato dal Servizio di Protezione Civile della Regione Umbria. Oggi fanno parte dell’Associazione persone con interessi, passioni e professionalità diverse, ma unite dalla volontà di proseguire il lavoro svolto in questi anni, con l’obiettivo di dare nuova linfa vitale a Civilino, accrescere il livello di resilienza di tutti i cittadini e lavorare all’ideazione di nuove iniziative per sensibilizzare grandi e piccini ai temi della protezione civile, della tutela dell’ambiente e della conoscenza dei rischi naturali e antropici, della prevenzione e del vivere civile in generale. Nel corso di questi anni la Mascotte Civilino è stata protagonista di alcuni cartoni animati educativi sui rischi legati al terremoto, alle alluvioni e agli incendi e ha partecipato a numerose attività di prevenzione e divulgazione nelle scuole e nelle piazze di tantissime città italiane. (fonte civilino.it)

Piano di emergenza e evacuazione: il ruolo dell’Ente Proprietario

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Per ciascun edificio scolastico il piano di emergenza e evacuazione è un documento essenziale per la corretta gestione delle emergenze. Importanti informazioni, necessarie alla sua corretta stesura, possono e debbono essere fornite dall’Ente Proprietario, quali ad esempio  il massimo affollamento per piano e dell’intero edificio, le stesse planimetrie aggiornate e depositate al comando provinciale dei Vigili del Fuoco (riportanti idranti, naspi, estintori, pulsanti di allarme, sgancio corrente, uscite di sicurezza approvate, eventuali punti calmi, destinazione d’uso dei locali, ecc..), per l’ottenimento della certificazione antincendio, la procedura per il funzionamento dell’allarme antincendio e EVAC (se presente). In pratica tutte le informazioni riportate nella relazione tecnica redatta dal Tecnico incaricato dall’Ente proprietario per l’adeguamento  e l’ottenimento della conseguente certificazione antincendio.

In alcuni casi sono informazioni che giungono al Dirigente Scolastico in maniera incompleta o frammentata, ciò dovuto anche alla difficoltà di trovare un risconto  in qualche articolo di legge che definisca quali siano le informazioni che debbono essere fornite dall’Ente Proprietario dell’immobile al Datore di lavoro dell’attività lavorativa “ospita” all’interno dello stesso edificio.

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Video: un giorno da Pierino (in tutta sicurezza) – Inail Campania

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Sicurezza, scuola, alunno, inail, campania

Il cartone è stato pensato per gli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria al fine di contribuire allo sviluppo della cultura della sicurezza formando gli individui sin dalla tenera età a comportarsi in maniera sicura. Il prodotto, realizzato dalla Direzione regionale Campania in occasione del Meeting di Rimini 2014, rientra all’interno del più ampio progetto formativo “L’angioletto della sicurezza”. (Fonte INAIL Campania)

Modello DUVRI per Istituti Scolastici

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Lavori in appalto e DUVRI

Alleghiamo un modello del DUVRI (Documento Unico Valutazione Rischi Interferenziali), previsto all’art. 26 del D.Lgs. 81/2008, che dovrà essere redatto dall’Istituto Scolastico in ciascun caso risulti essere il Committente per lavori in appalto (assistenza fotocopiatori, assistenza PC e rete, ecc…).

I maggiori problemi di gestione della sicurezza nei lavori di manutenzione degli edifici si riscontrano sul coordinamento, collaborazione e comunicazione tra il proprietario dell’immobile, l’impresa esecutrice dei lavori e l’istituto scolastico. Ciò riguarda sia interventi di piccola manutenzione ordinaria (come ad esempio sostituzione di lampade o arredi, tinteggiatura, ecc…), sia di manutenzione straordinaria (come ad esempio rifacimento impianto elettrico, gas, riparazione tetti, ampliamenti per vani ascensori ecc…). L’articolo 26 del D.Lgs. 81/2008 prevede, in caso di tali interventi, l’individuazione e la gestione degli eventuali rischi legati alle interferenze tra le attività svolte dai diversi soggetti operanti, che viene esplicitata nel Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI).

Rischi interferenti: tutti i rischi correlati all’affidamento di appalti o concessioni all’interno dell’Azienda o dell’unità produttiva, evidenziati nel DUVRI. Non sono rischi interferenti quelli specifici propri dell’attività del datore di lavoro committente, delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi;

Ricordiamo che:

  • se la durata dei lavori è inferiore a 5 uomini-giorni (riferimento arco temporale 1 anno dell’inizio dei lavori) e non vi è la presenza di particolari rischi (rischio incendio elevato, ambienti confinati, cancerogeni, amianto, atmosfere esplosive e rischi allegato XI);
  • se riguarda prestazioni di natura intellettuale o le mere forniture di materiale e attrezzature (art.26 comma 3bis), non è necessario elaborare il DUVRI. (fonte ASL Reggio Emilia coordinamento Gruppo di lavoro Scuole – Emilia Romagna)

Scarica modello

Guida elettronica per la gestione dello stress e dei rischi psicosociali – EU OSHA

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La guida elettronica per la gestione dello stress e dei rischi psicosociali è disponibile in più versioni nazionali e fornisce informazioni sullo stress lavoro-correlato e sui rischi psicosociali al fine di promuovere la conoscenza, la comprensione e la gestione di queste problematiche sul luogo di lavoro.

La guida elettronica è stata ideata per soddisfare le esigenze dei datori di lavoro e dei dipendenti delle piccole imprese, che cominciano ad affrontare i rischi psicosociali sul luogo di lavoro e hanno bisogno di orientamenti per quanto riguarda i primi passi, tra cui:

  • semplici spiegazioni su cosa siano i rischi psicosociali e lo stress lavoro-correlato;
  • gli effetti sulle imprese e sui lavoratori;
  • esempi pratici di come prevenire e affrontare i rischi psicosociali;
  • riferimenti alla legislazione nazionale;
  • informazioni sulle risorse nazionali e sugli strumenti pratici. (fonte EU-OSHA)

La guida elettronica ha una migliore visualizzazione se si utilizza Flash Player versione 10 o successiva. Anche se di solito funziona con le versioni precedenti, per una migliore visualizzazione ti suggeriamo di scaricare FP10 da http://www.adobe.com/go/getflash

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