Ruba la password del registro elettronico e si cancella le assenze.

Studentessa di un liceo artistico dopo una settimana di assenza si cancella le assenza dal registro elettronico.

Per una settimana non si è presentata a scuola, senza dare spiegazioni. Ma dato che in quel periodo l’influenza e altre malattie stagionali non davano tregua, la questione sembrava rientrare nella normale amministrazione. Invece aveva fatto «berna» (o «manca» o bruciato») per un periodo molto prolungato. Insomma, un’assenza ingiustificata, molto probabilmente all’insaputa della famiglia, oltre che della scuola. Così la studentessa di un liceo artistico ha pensato di cancellarla direttamente dal registro di classe. Non con un colpo di bianchetto, ovviamente. Da qualche anno a questa parte, infatti, tutti i dati relativi alle presenze (oltre che ai voti assegnati) vengono tenuti in un database elettronico. Così la settimana di mancate lezioni è sparita nel nulla e la studentessa non doveva più giustificare alcunché né temere per il suo voto in condotta, oppure per il mancato raggiungimento di ore minime di scuola (se il tetto viene mancato si può rischiare anche una bocciatura). Assenze delle quali mancava giustificazione, molto probabilmente all’insaputa della famiglia. Dopo un primo sospetto di hackeraggio, le indagini si sono concentrate tra gli studenti. La studentessa in questione aveva semplicemente spiato il docente mentre inseriva la password.

La bravata è costata un procedimento disciplinare che la costringerà a pulire le classi insieme al personale ATA. Fonte “Corriere del Veneto)

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Mario Padroni

CEO at S&L srl salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Da oltre 25 anni lavora nell'ambito della formazione, consulenza e gestione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.
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