Monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 nelle scuole primarie e secondarie di primo grado

Lo scopo del monitoraggio è quello di eseguire una campagna programmata di testing nelle cosiddette scuole sentinella, ovvero le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Quale è la popolazione di riferimento? 

Alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio nazionale e
classificate dalle Regioni/PP.AA. come “scuole sentinella”. Fasce di età presunte: 6-11 e
12-14 anni. Ipotizzando una prevalenza attesa di positivi a SARS-CoV-2 del 3% e una precisione della stima dello 0,1%, è necessario un campione quindicinale di
54.663 di studenti testati a partire da una popolazione di circa 4,2 milioni di studenti.

Quale sarà la metodologia operativa?

La scelta della metodologia tiene in considerazione alcuni parametri principali ed
imprescindibili come: sostenibilità, impatto economico, accettabilità del test da parte
dell’alunno/famiglia, volontarietà.
Il monitoraggio, previsto in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico 2021-2022, verrà
avviato con un carattere di gradualità in relazione alla situazione organizzativa delle singole
Regioni/PP.AA. Il monitoraggio delle scuole sarà a tutti gli effetti un’azione di sanità pubblica, non assumerà le caratteristiche di altre sorveglianze e non costituirà requisito di
accesso/esclusione alle attività didattiche.

Quale tipologia di test sarà eseguito?

Sulla base delle migliori evidenze scientifiche al momento disponibili, tenuto conto della
facilità della raccolta del campione e dell’elevata sensibilità e specificità della metodica,
sarà prioritariamente utilizzato il test molecolare su campione salivare.

il test molecolare su campione salivare garantisce il vantaggio che la raccolta possa essere effettuata in modo autonomo in ambito familiare e il campione consegnato in punti di raccolta, minimizzando l’intervento di personale sanitario.

Come saranno identificati gli istituti scolastici?

Gli Istituiti scolastici, ovvero le scuole primarie e secondarie di primo grado, saranno
individuate dalle autorità sanitarie regionali d’intesa con gli uffici scolastici regionali, su
base provinciale, tenendo conto della:
– rappresentatività della provincia di riferimento;
– potenziale di adesione;
– fattibilità logistica (trasporto verso i laboratori di biologia molecolare individuati)

Ogni Regione/P.A., in base alla numerosità campionaria per provincia può
selezionare uno o più plessi scolastici per ogni provincia selezionando possibilmente
studenti da differenti classi.

Con quale frequenza saranno raccolti i campioni?

I campioni saranno raccolti ogni 15 giorni. Verrà stabilito un calendario di riferimento
dove, a ogni sessione, verranno abbinate due settimane del calendario (es. sessione 1 dal
13 al 26 settembre, sessione 2 dal 27 settembre al 10 ottobre etc).

In una prima fase “di avviamento” (due mesi) le attività di raccolta dei campioni potranno
essere eseguite nella sede scolastica con l’ausilio di personale sanitario, individuato dalle
ASL competenti, ovvero della Difesa. Successivamente, al fine di garantire maggior comfort familiare e rispettare le modalità di raccolta (digiuno, prima di lavare i denti, ecc.) si prediligerà la modalità di “auto-raccolta” al mattino appena svegli.

I campioni raccolti saranno etichettati con le generalità del soggetto (nome, cognome, data
di nascita), trasportati dal singolo alunno/familiare presso l’Istituto di frequenza e immessi
in un apposito contenitore gestito da un referente scolastico, unitamente alla modulistica
prevista dal laboratorio di riferimento

Il monitoraggio si baserà su una adesione informata e volontaria da parte dei
genitori/tutori e la sua accettazione non sarà in alcun modo vincolante sull’accesso alla
scuola in presenza, così come raccomandato dal CTS.
Gli aderenti alla campagna di monitoraggio (genitore/tutore) firmeranno un apposito
modulo di “consenso informato” uniforme a livello nazionale, corredato da una dettagliata
nota informativa (sviluppata dalle Regioni/PP.AA. in collaborazione con l’Istituto Superiore
di Sanità) che dovrà necessariamente indicare:
– garanzia della privacy;
– volontarietà di sottoporsi al test;
– vantaggi individuali e sociali dell’adesione;
– sicurezza del test;
– figure professionali coinvolte;
– procedure previste dalle autorità sanitarie per la gestione dei positivi/contatti.

Cosa accade se si accerta la presenza di soggetti positivi?

In caso di soggetti positivi/contatti (basso o alto rischio), si seguiranno le indicazioni dei
Dipartimenti di prevenzione sulla base delle procedure definite dalla rispettiva
Regione/Provincia Autonoma, e del Ministero della Salute.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il documento cliccando sul link Piano per il monitoraggio scuole 2021-22 rev 8_Finale (1).

 

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