I numeri degli studenti – Infortuni tra i banchi – Il clima acustico nelle aule scolastiche

Il periodico mensile che riporta i dati forniti dall’IINAIL, aggiornati alla data dell’ultima rilevazione disponibile, e i dati provenienti da fonti informative esterne, resi disponibili dai rispettivi Enti o Istituti.

Alleghiamo a questo articolo la rivista online edita dall’INAIL, con i dati relativi agli infortuni avvenuti tra i banchi di Scuola e al clima acustico rilevato in ambiente scolastici. Quest’ultimo è un fattore importante del benessere lavorativo, che influenza l’attenzione, l’apprendimento e interviene nelle patologie della voce.

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Scuola, Bussetti: “Svolta sull’edilizia scolastica, tempi più rapidi per assegnare le risorse agli Enti locali. Sblocchiamo subito oltre 1 miliardo”

Scuola, Bussetti: “Svolta sull’edilizia scolastica, tempi più rapidi per assegnare le risorse agli Enti locali. Sblocchiamo subito oltre 1 miliardo”.  Siglata l’intesa in Conferenza Unificata

Tempi più rapidi per l’assegnazione agli Enti locali delle risorse per la messa in sicurezza delle scuole, con meno decreti e atti ministeriali da produrre. Pagamenti diretti agli Enti beneficiari dei finanziamenti, senza passaggi intermedi. Concentrazione degli stanziamenti destinati all’edilizia sul Fondo per la programmazione triennale degli interventi, con un conseguente ulteriore snellimento delle fasi di assegnazione delle risorse. Aggiornamento in tempo reale e miglioramento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, con l’obiettivo a breve di pubblicazione in chiaro dei dati, per una maggiore trasparenza e velocità nell’individuazione degli interventi prioritari. Previsione di risorse per la progettazione a sostegno degli Enti locali.

Sono le novità in materia di sicurezza ed edilizia delle scuole contenute nell’Accordo promosso dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, in collaborazione con la responsabile per gli Affari Regionali, Erika Stefani, siglato oggi in Conferenza Unificata.

“Si tratta di una svolta, di un traguardo importante – sottolinea il Ministro – frutto di una collaborazione fra più Istituzioni che mette al centro la sicurezza dei nostri ragazzi. Dobbiamo essere molto soddisfatti dell’Accordo raggiunto. Ringrazio il Ministro Stefani, i rappresentanti di Regioni ed Enti locali per il lavoro svolto in queste settimane in collaborazione con il MIUR. L’accordo di oggi è un esempio concreto di come si fa sistema. E voglio ribadire che l’edilizia scolastica è una priorità di questo Governo”.

Con l’Accordo siglato oggi “Avremo più trasparenza, efficienza e un miglioramento della governance delle risorse. Dopo anni di procedure lunghe e farraginose, abbiamo definito un sistema semplificato che consentirà di ridurre notevolmente i tempi per l’assegnazione delle risorse e, dunque, per rendere le nostre scuole più sicure. Sbloccheremo subito il primo miliardo per l’antisismica. Nelle prossime ore daremo il via libera alla programmazione triennale 2018/2020. Con l’accordo di oggi, abbiamo definito anche, una volta per tutte, i criteri di riparto a livello regionale delle risorse, con un’attenzione particolare alle zone sismiche: saranno utilizzati ogni volta che ci sono fondi da assegnare, senza dover più predisporre decreti diversi per ciascun finanziamento – prosegue il Ministro -. Stiamo davvero cambiando il sistema: non vogliamo mai più risorse che restano ferme per troppo tempo, lasciando gli Enti locali in attesa e nell’impossibilità di mettere in sicurezza le nostre scuole”.

L’Accordo prevede anche il rilancio dell’Osservatorio nazionale per l’edilizia scolastica del MIUR prevedendo il monitoraggio e il coordinamento degli impegni previsti dall’accordo.

“La scuola – chiude il Ministro – è per i nostri ragazzi una seconda casa. Devono potersi sentire protetti al suo interno. Prendiamo anche un impegno: continueremo a cercare risorse da investire sull’edilizia scolastica, già a partire dalla prossima legge di bilancio. Mantenendo il nostro metodo di lavoro che si basa su una stretta e costante collaborazione con tutti gli attori in campo”. Fonte MIUR

Insegnante: patologie della voce

Le patologie della voce e l’attività lavorativa come insegnante

Alleghiamo un articolo pubblicato Patronato INCA CGIL, da cui emerge che l’insegnate è tra le prime attività lavorativi in cui si riscontrano patologie della voce. Nella maggior parte dei paesi europei non è riconosciuta come malattie professionali, mentre avviene in Polonia.

Il rischio aumenta se vi è inquinamento acustico e in presenza di scarse caratteristiche sonore dei locali, in ambienti polverosi e secchi con scarsa umidità dell’aria.

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MIUR nota 24534 del 22 agosto 2018 PON Scuola – formazione privacy

Nota 24534 del MIUR: entro dicembre formazione DS, vicario e DSGA

Nella nota si ricorda che il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali introduce l’obbligo della formazione del personale delle pubbliche amministrazioni, quindi anche delle scuole, in tale ambito.

Il Miur, pertanto, chiede agli Snodi di confermare la disponibilità ad organizzare una attività di formazione in materia di protezione dei dati personali.

Le attività formative sulla privacy, secondo quanto previsto dal succitato regolamento, potranno essere svolte dagli Snodi Formativi Territoriali, individuati con l’Avviso “Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE). Avviso pubblico per l’individuazione degli Snodi formativi territoriali, sedi della formazione in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa- Prot. n. 2670 del 08/02/2016.”

L’attività di formazione potrà essere rivolta ad un massimo di 4 partecipanti per ciascuna istituzione scolastica, tra cui, necessariamente,  il Dirigente Scolastico (DS),  il vicario, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).

La succitata attività di formazione dovrà essere svolta entro la prima decade del mese di dicembre 2018. Fonte MIUR

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Semplificate le procedure per l’edilizia scolastica

Edilizia scolastica, Bussetti: “Al via semplificazione delle procedure. Governo sta dimostrando con i fatti che è una priorità”

“Con le semplificazioni approvate nell’ambito del decreto legge Ministeri, il Governo dà un segnale importante e concreto sull’edilizia scolastica. Stiamo dimostrando con i fatti che per noi la sicurezza dei nostri ragazzi è una priorità: le norme approvate consentiranno di spendere più velocemente e in modo più efficiente le risorse che abbiamo già a disposizione”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.

Il decreto Ministeri, con un emendamento approvato ieri dall’Aula del Senato, mette infatti in campo lo snellimento di diverse procedure. A partire da quelle che regolano l’assegnazione delle risorse che rientrano nel Fondo unico per l’edilizia scolastica, la principale fonte di investimento in materia. Vengono rese omogenee tutte le procedure di finanziamento, con criteri di riparto delle risorse trasparenti e definiti a monte in un unico Accordo quadro, senza necessità di dover moltiplicare poi i decreti sulle singole linee di finanziamento. Semplificata anche la procedura per la definizione della Programmazione triennale nazionale, con meno decreti interministeriali che finora hanno di fatto appesantito le procedure e ritardato le autorizzazioni anche di parecchi mesi.

“Stiamo lavorando nella direzione della massima semplificazione – ribadisce il Ministro -. Occorre ripensare integralmente la governance del sistema. Per questo ho promosso, d’intesa con il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, la costituzione di un Tavolo tecnico tra Stato, Regioni ed Enti locali. Il Tavolo sta lavorando al perfezionamento di un Accordo quadro in Conferenza Unificata che presenteremo nelle prossime settimane per ridurre ulteriormente gli adempimenti burocratici e tagliare i tempi necessari per l’assegnazione delle risorse agli enti locali, proprietari degli edifici scolastici” Fonte EDSCUOLA.