Studente in alternanza scuola-lavoro si amputa la falange dell’anulare

Alternanza Scuola Lavoro: una buona idea, che deve essere migliorata e che può divenire pericolosa.

Riportiamo un artico apparso su RAI NEWS, per ricordare che occorre chiarire con maggior precisione quali siano i ruoli, i compiti, le responsabilità e le tutele di tutte le figure coinvolte in questo progetto didattico.

Montemurlo Prato, studente in alternanza scuola-lavoro si amputa la falange dell’anulare. Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, avvia accertamenti

Di Maio: bollettino di guerra, cultura sicurezza parta da Partecipate dello Stato 14 giugno 2018 Incidente in officina per un 17enne. Lo studente, impegnato in un progetto di alternanza scuola-lavoro, si trovava in un’officina meccanica a Montemurlo (Prato) quando si è ferito alla mano sinistra mentre stava lavorando a un macchinario che gli ha amputato la falange dell’anulare.

Bussetti: vicini al ragazzo, avviati controlli Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha avviato immediati approfondimenti sul caso del ragazzo rimasto ferito. “Esprimo la mia vicinanza allo studente e alla sua famiglia. Quanto accaduto è grave e richiede una verifica puntuale da parte del nostro Ufficio scolastico territoriale, a partire dai contenuti della convenzione stipulata tra scuola e struttura ospitante e dagli obblighi in materia di sicurezza”, dice Bussetti. “Se ci sono stati errori, se quell’accordo non è stato rispettato, occorre intervenire con fermezza. Le attività effettuate dai ragazzi devono svolgersi sempre in condizioni di massima sicurezza. Non possiamo permettere in nessun modo che sia messa a rischio l’incolumità degli studenti partecipanti.

Questo sarà uno dei primi temi che porremo all’attenzione della prossima riunione dell’Osservatorio sull’Alternanza”.   Fiom Cgil: non è un caso isolato In una nota la Fiom Cgil di Prato commenta: “Dopo quello avvenuto circa un mese fa presso un’azienda specializzata in provincia di Udine, quando è stato un giovane studente friulano a ferirsi alla mano durante l’utilizzo di un macchinario, quello di ieri è solo l’ultimo di una serie di infortuni sul lavoro avvenuti durante il percorso di alternanza. Quindi non un caso isolato. Questi gravi episodi testimoniano una mancanza di formazione e una scarsa cultura della prevenzione che caratterizzano non solo i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro (ASL), ma più in generale l’intero mondo del lavoro. La sicurezza e la tutela dei lavoratori, nei casi di ASL degli studenti, deve essere messa al primo posto”.

Mario Padroni

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