Alternanza scuola lavoro: Quali gli adempimenti

Senior Consultant at S&L srl
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L’Alternanza Scuola Lavoro è stata istituita con il D. Lgs. n. 77 del 15/04/2005.

Ovviamente non sono mancati casi di abusi di questa norma ed anche casi di infortuni ai danni degli studenti. 

L’alternanza scuola lavoro si basa su una convenzione che le scuole stipulano con le strutture ospitanti gli studenti. All’interno della convenzione, sono riportate le regole che legano questi due soggetti.  Tuttavia è fondamentale l’assegnazione di risorse e competenze necessarie per mettere in atto le misure necessarie a ridurre i rischi.

L’attività in alternanza scuola lavoro avviene in subordinazione del datore di lavoro dell’impresa ospitante di cui lo studente diventa lavoratore a tutti gli effetti (art. 2 comma 1 lettera a D.Lgs. 81/08). Questo fa si che il datore di lavoro della struttura ospitante adempia a tutti gli obblighi previsti all’interno del D.Lgs. 81/2008, tra questi:

  • La Sorveglianza sanitaria laddove la mansione prevista per lo studente lo richieda. In gene se trattasi di visita medica generale, potrà essere volta dall’istituzione scolastica attraverso la stipula di convenzioni territoriali. Per quanto concerne, invece, eventuali esami specifici, come ad esempio il rischio rumore, restano in carico all’ospitante.
  • Formazione, informazione e addestramento. La scuola ha possibilità di stipulare convenzioni con enti per la formazione generale e specifica in modo da poter sollevare la struttura ospitante dall’impegno finanziario;
  • Fornitura dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) individuati per la mansione svolta dallo studente, all’interno del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) della società ospitante. L’obbligo di fornitura è a carico al datore di lavoro ospitante, a meno che non venga diversamente specificato all’interno della convenzione stipulata;
  • Attrezzature: la struttura ospitante deve fornire tutte le attrezzature per lo svolgimento dell’attività. A tal proposito la struttura ospitante è obbligata al rispetto delle indicazioni di cui al Titolo III, ed erogare l’addestramento necessario volto allo studente.

Laddove un lavoratore autonomo, una impresa familiare , una associazione di volontariato, per i quali è previsto l’applicazione dell’art. 21 del D.Lgs. 81/08, decidano di ospitare nella loro struttura uno studente, decadono gli effetti dell’art.21 e sono soggetti alla applicazione in toto dell’81/08, ovvero saranno obbligati alla redazione del DVR, alla nomina dell’RSPP, alla nomina del Medico Competente. 

Sono a capo del dirigente scolastico le denunce di infortunio e malattie professionali.

L’istituto scolastico ha il compito di “verificare” le condizioni di sicurezza connesse all’organizzazione dell’alternanza scuola lavoro, e deve garantire i presupposti perché gli studenti siano il più possibile tutelati, attraverso l’informazione dello studente ed attraverso la selezione di strutture ospitanti sicure. In tal caso l’istituto deve effettuare una sorta di “verifica della idoneità tecnico professionale” della struttura ospitante e deve eseguire sopralluoghi presso la sede di svolgimento dell’attività di alternanza scuola lavoro. Ovviamente questo richiede l’individuazione di personale adeguato a poter effettuare questa attività.

Sostanzialmente saranno individuati un tutor interno ed un tutor esterno.

Il tutor interno è il docente che viene incaricato di occuparsi della convenzione e della sua applicazione. All’interno della convenzione saranno specificati i ruoli e le responsabilità. Sarà ovviamente necessario tener conto delle risorse disponibili e delle competenze necessarie per svolgere questo compito. Se all’interno della convenzione saranno previste attività di vigilanza da parte del tutor interno, questi svolgerà i compiti di preposto e dovrà essere formato come tale.

Il tutor esterno è il soggetto facente parte della struttura ospitante, o esterna ad essa, che fungerà da riferimento per l’istituto scolastico. Avrà il compito di seguire il percorso dello studente, e potrà essere individuato come preposto. Al tutor esterno spetterà il compito di garantire la formazione e l’informazione dello studente circa i rischi specifici presenti in azienda.

Per quanto riguarda la verifica della identità tecnico professionale che la scuola dovrà effettuare a carico dell’azienda ospitante, la documentazione da richiedere è di seguito indicata:

  • Copia della visura camerale;
  • Copia del documento di valutazione dei rischi;
  • Autocertificazione di aver provveduto ad adempiere agli obblighi di cui al D.Lgs. 81/08 indicando il nominativo di: Datore di lavoro, RSPP, Medico competente, RLS, nome del tutor e che questi sono adeguatamente formati per svolgere i compiti loro assegnati;

All’ interno del documento di valutazione dei rischi dovranno essere riportate le indicazioni relative ai rischi legati alla specifica tipologia contrattuale legata all’alternanza scuola lavoro. 

La valutazione dei rischi dovrà prevedere un percorso di addestramento e vigilanza dell’allievo durante la permanenza in azienda.

 

 

 

Si applica la normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell’alternanza Scuola Lavoro nell’ambito di lavoratori autonomi

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Mario Padroni

Studenti in Alternanza Scuola Lavoro presso Lavoratori autonomi, si applica il D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.

La Commissione interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavoro, con la risposta n. 4 del 22 giugno 2018, ha chiarito che per le modalità di applicazione della normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro, si deve fare riferimento alla specifica disciplina contenuta nell’art. 5 del decreto interministeriale n. 195 del 3 novembre 2017, in combinato disposto con le previsioni di cui D.Lgs. n. 81/2008.

Infatti, in materia occorre tener presente che il citato D.L. n. 195/2017 – Regolamento recante la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro e le modalità di applicazione della normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro” – all’articolo 1, comma 2, prevede che : “Il presente regolamento definisce, altresì, le modalità di applicazione agli studenti in regime di alternanza scuola – lavoro delle disposizioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni” e l’articolo 5 dello stesso detta una particolare regolamentazione della salute e sicurezza nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

Scarica interpello n. 4 del 22/06/2018

Alternanza scuola-lavoro, il pacchetto formativo INAIL sulla sicurezza presentato ai tutor

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Le modalità di fruizione del corso, realizzato per gli studenti delle classi finali degli istituti superiori, sono state illustrate agli operatori di Anpal Servizi coinvolti nel programma di lancio e di diffusione della piattaforma del Miur dedicata all’alternanza.

ROMA – A pochi mesi dalla sua attivazione, entra nel vivo il progetto formativo “Studiare il lavoro”, che l’Inail ha predisposto per erogare agli studenti impegnati nei progetti di alternanza scuola-lavoro la formazione generale, rivolta ai lavoratori, in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Nel corso di un seminario che si è svolto ieri a Roma, presso la sede di Anpal Servizi, l’Istituto ha presentato agli operatori reclutati dall’agenzia tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali le modalità di fruizione del corso di formazione.

Il percorso multidisciplinare messo a punto dagli esperti dell’Istituto.  All’incontro, organizzato dall’Anpal in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e diffuso in videoconferenza, ha preso parte una vasta rappresentanza dei mille tutor coinvolti nel programma di lancio e di diffusione della piattaforma Miur dedicata all’alternanza. A essi, il cui compito principale è quello di mettere in relazione le scuole con il mondo delle imprese, sono stati presentati i contenuti del percorso formativo Inail, realizzato dai professionisti e dagli esperti dell’Istituto operanti nella Direzione centrale prevenzione, nel Dipartimento innovazioni tecnologiche sicurezza impianti produttivi e insediamenti antropici (Dit), nel Dipartimento di medicina epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) e nella Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione centrale (Contarp). Vai all’articolo completo

DECRETO 3 NOVEMBRE 2017 N. 195

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sicurezza, scuola, alternanza scuola lavoro, opportunità

Regolamento recante la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro modalita’ di applicazione della normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro.

Il presente regolamento vuole definire con maggior precisione le corrette modalità di svolgimento del percorso formativo dell’alternanza scuola lavoro, per fornire agli studenti un orientamento a scelte consapevoli, nella prospettiva della prosecuzione degli studi o dell’ingresso nel mondo del lavoro. Inoltre il decreto definisce le modalità di applicazione agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro delle disposizioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni. Scarica decreto